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Onorio Rosati
Onorio Rosati, 43 anni, sposato, due figli, studi in scienze storiche. Iscritto ai Ds
Inizia la sua attività sindacale alla Filpt, il sindacato delle telecomunicazioni e delle poste, nel 1986 a 23 anni.
Nel 1994 entra a far parte della segreteria della Funzione Pubblica Cgil di Milano dove ne diventa, 4 anni dopo, il Segretario Generale. In tale veste si trova ad affrontare , dando un contributo decisivo alla loro soluzione, significative vertenze sindacali che hanno un peso notevole nella vita della città e dei suoi cittadini, quali quella che vede contrapporsi i vigili urbani al Sindaco di Milano (1999) e la vertenza Amsa (2000)
Nel 2002 entra a far parte della Segreteria della Camera del Lavoro di Milano , con l’incarico di seguire le problematiche del mercato del lavoro, del settore artigiano e della formazione professionale.
Successivamente è delegato ai rapporti con le Istituzioni Pubbliche Locali, con Assolombarda , Api, Camera di Commercio.
In questo periodo porta a termine importanti accordi, quali quello con ATM ( 2003) ; il protocollo di relazioni con la Provincia di Milano: l’accordo Sogemi; l’accordo sulle relazioni con la Camera di Commercio di Milano.
Viene considerato, nell’ambito sindacale, un riformista, nella tradizione della Camera del lavoro di Milano.
E’ fermamente convinto della necessità di sviluppare politiche unitarie a livello confederale così come del fatto che, dentro un sistema di relazioni più avanzate, il sindacato debba svolgere un ruolo da protagonista nello sviluppo delle politiche territoriali.
Considera indispensabile , con la partecipazione di tutti i soggetti, la necessità di mettere in campo idee forti per rilanciare Milano sul piano nazionale, rispondendo alla vocazione di città pienamente europea che in passato l’ha caratterizzata.
Juventino da sempre, dedica il poco tempo libero preferibilmente ai bimbi, e poi leggendo molto e coltivando la propria passione per l’arte.
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