Giornata di studio: Cultura e politica nel pensiero di Bruno Trentin. Un nuovo modello di Organizzazione del Lavoro

La pubblicazione dei Diari di Bruno Trentin costituisce una straordinaria occasione per fare il punto sui grandi cambiamenti che hanno segnato la storia del nostro Paese in questi ultimi vent’anni sul piano politico, economico, sociale e sindacale. Nei Diari, al di là della contingenza politica e della vicenda personale, è all’opera la “fabbrica delle idee” di Trentin, il formarsi del suo progetto strategico nel confronto con diversi apporti culturali. Il centro della sua riflessione è il lavoro che cambia; che prende coscienza del nuovo ruolo che assume nella crisi del fordismo e nel profilarsi di uno nuovo modello di organizzazione del lavoro; che pretende sapere e formazione; che muove verso forme di autogoverno. Per Trentin solo tenendo fermo questo centro, in una fase di acuta crisi nel Paese e di precipitosa trasformazione della Sinistra, segnata dallo scioglimento del PCI, si sarebbe potuto definire un programma di azione sindacale e politica, come base per il Sindacato dei diritti e un nuovo Partito del Lavoro.

La storia ha preso altre strade, ma oggi mutamenti organizzativi nel processo produttivo e nella società ed innovazione tecnologica rendono di nuovo attuale un programma, che a partire dai luoghi di lavoro, ridia centralità alla partecipazione consapevole e responsabile dei lavoratori oggi rinserrata in forme mediate e subalterne.

Sono i problemi che ha di fronte una generazione di delegati, funzionari e dirigenti sindacali cresciuti in anni di straordinari e complessi cambiamenti che sollevano questioni che solo con un lungo lavoro di studio e ricerca possono trovar risposta.

La giornata di studio sarà aperta da due lectio magistralis di Federico Butera e di Salvatore Veca e chiusa da due interventi di Franco Martini e Massimo Bonini.

giornata di studio-btrentin-13.02.2018