PROGETTO “SICUREZZA SULLE STRADE”

Siglato l’accordo tra CGIL, CISL, UIL e Assolombarda, per prevenire gli infortuni su strada.

Nel 2016 gli infortuni su strada sono stati il 20% del totale, quasi 500 quelli mortali

Milano, 16 luglio 2018 – Creare sinergie sul territorio per raccogliere e analizzare i dati degli infortuni su strada con l’obiettivo di definire un quadro del fenomeno, individuare i punti critici e le possibili azioni di intervento e prevenzione.

Sono i termini dell’accordo siglato da Massimo Bonini, Segretario Generale Cgil Camera del Lavoro Metropolitana di Milano; Carlo Gerla, Segretario Generale CISL Milano Metropoli; Danilo Margaritella, Segretario Generale Uil Milano e Lombardia; Mauro Chiassarini, Vicepresidente di Assolombarda alle Politiche del Lavoro, Sicurezza e Welfare.

Va sottolineato, infatti, che nel 2016 gli infortuni sulle strade hanno inciso per quasi il 20% sul totale degli infortuni sul lavoro: con mezzo di trasporto (oltre il 3%), in itinere con mezzo di trasporto (12%), in itinere senza mezzo di trasporto (4%). Inoltre rispetto ai 1.104 infortuni mortali ben 492 sono avvenuti sulle strade.

L’intesa rientra nel progetto “Sicurezza sulle Strade”, iniziativa per promuovere e diffondere la cultura della sicurezza stradale, attraverso l’individuazione di buone prassi e la collaborazione di tutti gli enti e i soggetti preposti. Sempre di più la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, infatti, è considerata e si conferma elemento determinante per la crescita del territorio e delle aziende sia in termini di riduzione di costi sia di maggiore efficienza.

L’accordo si pone, quindi, come ulteriore testimonianza e conferma del reciproco forte impegno da parte di Assolombarda e CGIL, CISL e UIL per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

L’intesa segue il “Protocollo per potenziare la sicurezza sul lavoro in ambiti particolarmente a rischio”, firmato lo scorso 20 aprile con la Prefettura, frutto del Tavolo per la sicurezza e la prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro.

Prezioso il confronto con le Istituzioni Pubbliche e l’apporto soprattutto da parte del Comando del Compartimento Polizia Stradale della Questura di Milano, la Polizia Locale del Comune di Milano, Regione Lombardia e l’INAIL Regionale. Nello sviluppo del progetto sono coinvolti anche i maggiori protagonisti delle attività relative al fenomeno come ACI Milano, CRI Milano, Cefriel-Politecnico, Certiquality, ISTUD. Significative per lo sviluppo delle attività l’esperienza di importanti aziende come: A2A, ABB, Alstom, Bayer, Edison, FerrovieNord Milano, Hilti, Janssen, Mondelez, Saipem, StMicroelectronics, Versalis e Vodafone.