Ufficio Politiche Sociali: le attività

L’Ufficio Politiche Sociali offre ascolto, orientamento, assistenza e consulenza a chi vive situazioni di disagio all’interno del mondo del lavoro.

Si rivolge in particolare a lavoratori occupati e inoccupati con problemi quali:

handicap e disabilità
La disabilità è un tema che vede impegnata la CGIL nel suo insieme. Il nostro Ufficio è impegnato nella tutela e nella promozione dell’integrazione sociale dei soggetti disabili.
In particolare interveniamo nella promozione di progetti e servizi atti a favorire l’inserimento lavorativo in collaborazione con gli enti locali preposti (provincia e comuni) e con le associazioni di categoria. Svolgiamo un lavoro di tutela sindacale e legale nei confronti di cittadini disabili a rischio di espulsione, di discriminazione o licenziamento. Supportiamo i delegati nella attività sindacale, attraverso affiancamento e formazione, e i famigliari nell’ottenimento dei diritti previsti da leggi e contratti. Siamo in rete con la maggioranza delle associazioni e dei servizi che si occupano di disabilità e con loro abbiamo una attività di progettazione di nuovi modelli e servizi per l’inserimento lavorativo.
Riceviamo su appuntamento

dipendenza da sostanze
Il nostro ufficio si occupa dei lavoratori, dei famigliari e dei delegati sindacali che incontrano esperienze dil consumo problematico e di abuso di sostanze legali ed illegali.
Il nostro intervento si articola attraverso una serie di attività:

  • sviluppare una maggiore consapevolezza, informazione e sensibilità sulle problematiche legate alle sostanze legali ed illegali in ambito lavorativo;
  • fornire informazioni in merito all’esistenza e al funzionamento dei Servizi dedicati alla prevenzione, alla cura e al recupero dei soggetti con problemi tossico-alcolcorrelati;
  • promuovere percorsi formativi nei luoghi di lavoro sui rischi da consumo ed abuso di sostanze;
  • sperimentare un’alleanza fra la rete dei Servizi e le realtà lavorative del territorio;
  • presa in carico dei lavoratori e famigliari con problemi di dipendenza da sostanze attraverso tutela sindacale e legale.

    Riceviamo su appuntamento

o che sono vittime di:

forme di discriminazione sessuale
Il Centro Gay è un servizio di consulenza per lavoratori e lavoratrici omosessuali e transessuali contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro. L’attività del Centro si articola come segue:

  • supporto telefonico di ascolto dei casi di discriminazione o molestia nei luoghi di lavoro;
  • fornire informazioni e modalità comportamentali per la tutela o la prevenzione dalle forme di discriminazione in ambito lavorativo;
  • colloqui individuali su appuntamento;
  • tutela sindacale e legale;
  • servizio di consulenza ai delegati sindacali sulle problematiche relative alla discriminazione per orientamento sessuale.

Si riceve su appuntamento il martedì e il giovedì mattina, dalle 9.00 alle 13.00
tel. 0255025301
email: Centro Gay

azioni di mobbing
Il mobbing è una forma di violenza psicologica che si attua in ambito lavorativo. Si può definire il mobbing come una forma di maltrattamento deliberato e ripetuto nel tempo (almeno 6 mesi) da parte di un superiore o di uno o più colleghi, che implica sempre una strategia attuata, ma non dichiarata, condotta in maniera sistematica e duratura nel tempo.

Il mobbing è un meccanismo che inizia con un cambiamento del “clima lavorativo” e che in genere rientra nelle seguenti categorie di azioni:

  • impedire al lavoratore preso di mira (la vittima) di esprimersi
  • isolarlo
  • metterlo in difficoltà
  • screditare il suo lavoro
  • esporlo a rischi per la sua salute.

Gli effetti che provoca sulla salute della persona possono essere di natura sia fisica che psichica. Il mobbing quasi sempre causa forti disturbi d’ansia e di adattamento.

Lo Sportello Mobbing opera in collaborazione di una equipe formata da legali e psicologi, che consentono la presa in carico del lavoratore in modo completo.
Si effettua presso lo Sportello un primo colloquio per la valutazione completa della situazione lavorativa, quindi a seconda dei casi ci si attiva, possibilmente con la struttura sindacale all’interno dell’azienda, ed in mancanza di ciò si convoca il lavoratore per la valutazione legale.

Come detto l’effetto sulla salute è molto grave ed è per questo che il nostro sportello effettua anche un consulto psicologico.
Siamo altresì impegnati a promuovere insieme alle categorie azioni di prevenzione del fenomeno tramite assemblee.

Riceviamo su appuntamento