Appuntamenti & Privacy

 

 

INDICAZIONI APPUNTAMENTO new

PROTOCOLLO ANTICONTAGIO COVID 19 

Per la regolamentazione delle misure per il contrasto e il 

contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. 

18 maggio 2020

Regolamento per la tutela della Privacy – Rev 01

con riferimento alla rilevazione della temperatura di utenti e lavoratori

Inserito, come parte integrante, nel Protocollo anti contagio Covid19

(redatto ai sensi dell’art. art. 1, n. 7, lett. d) del Dpcm 11 marzo 2020)

della Camera del Lavoro di Milano e degli enti-categorie (aderenti all’Accordo quadro del 6 febbraio 2020)

a cura del Servizio di Prevenzione e Protezione 

Premessa 

L’introduzione della rilevazione della temperatura di utenti e lavoratori è, per effetto delle Ordinanze 546 e 547 della Regione Lombardia del 13 e 17 maggio 2020, obbligo del datore di lavoro nei confronti dei lavoratori, e viene raccomandata nei confronti degli utenti, a partire dal 18 maggio.

Va effettuata, prima dell’accesso, nelle sedi del Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, ed è ritenuta necessaria al fine di evitare che soggetti sintomatici frequentino i luoghi dove opera il personale, nonché degli utenti dei servizi forniti.

Tale controllo permette, in questa delicata fase di ripresa, di contribuire al contenimento del contagio e, di conseguenza, alla tutela della salute della collettività.

Si ritiene inoltre che tale misura abbia un effetto positivo, sia sugli utenti che sui lavoratori, teso a rassicurarli sulla situazione igienica dei luoghi oggetto del provvedimento.

Articolo 1: soggetti abilitati alla rilevazione della temperatura e alla conseguente tutela della Privacy

Il controllo della temperatura corporea dei dipendenti è riservato al Medico competente, il quale può disporlo, tramite Thermoscanner, in dotazione ai luoghi di lavoro, oggetto del presente documento, per il tramite del datore di lavoro (da lui designato quale Responsabile del trattamento dei dati) a personale (preferibilmente Addetti al Primo Soccorso, ai sensi del Dlgs 81/2008) adeguatamente formato, incaricato e tenuto, per lui, al rispetto del segreto professionale.

Articolo 2: divieto di registrazione del dato acquisito

È vietato identificare l’interessato al controllo. In caso di superamento della temperatura di 37,5°, la persona sarà invitata dall’addetto a rientrare al proprio domicilio e a contattare il medico curante. Sarà quest’ultimo a certificare l’assenza, in caso si tratti di un dipendente, ed è obbligo del lavoratore l’invio del certificato al Datore di lavoro.

Articolo 3: obbligo di fornire l’informativa sul trattamento dei dati personali

Il presente regolamento verrà notificato ai dipendenti e ai collaboratori, unitamente al Protocollo anti contagio, per email. Lo stesso sarà affisso all’entrata dei luoghi di lavoro. Gli addetti al controllo degli accessi inviteranno utenti, fornitori e ospiti occasionali, a prenderne visione.

Articolo 4: obbligo di definizione di adeguate misure organizzative per proteggere i dati raccolti

I soggetti incaricati della rilevazione della temperatura di chi accede alle sedi del Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, verranno debitamente formati al trattamento dei dati dal Datore di lavoro e saranno espressamente vincolati, dal Medico competente, al segreto professionale.

Articolo 5: divieto di diffusione o di comunicazione a terzi dei dati raccolti 

È vietata la diffusione o la comunicazione a terzi dei dati raccolti, a eccezione di specifiche previsioni normative future che saranno comunque oggetto di revisione del presente regolamento.

Articolo 6: obbligo di garantire la riservatezza e la dignità del lavoratore

La misurazione della temperatura, così come l’eventuale allontanamento, dovuto al superamento della soglia di temperatura, avverranno alla sola presenza dell’incaricato alla rilevazione.  Il Piano delle emergenze prevede inoltre che, in caso il lavoratore, durante l’attività lavorativa, o l’utente, o l’ospite che si trovi all’interno della sede, sviluppi febbre e/o sintomi di infezione respiratoria, sia isolato dagli eventuali presenti, dall’Addetto alle emergenze, in attesa dei soccorsi esterni.

Articolo 7: Diritto di accesso, rettifica, integrazione, cancellazione

Chi viene sottoposto al controllo della temperatura gode del diritto di accesso, rettifica, integrazione, cancellazione, nonché del diritto di chiedere la limitazione del trattamento e di opporsi al medesimo (artt. 15 e ss. dell’Rgpd). 

Articolo 8: Diritto di proporre reclamo 

Chi viene sottoposto al controllo della temperatura gode del diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it). Il Titolare ha designato il Responsabile della Protezione dei dati, al quale può rivolgersi anche per l’esercizio dei diritti dell’interessato, contattabile al seguente indirizzo e-mail: privacy@cgil.it

Articolo 9: Vigenza del presente regolamento

Il presente regolamento verrà attuato a partire dal 20 maggio 2020 e verrà applicato fino al termine dello stato di emergenza.