Ufficio Procedure Concorsuali

Assistenza e tutela per i lavoratori delle aziende in procedura concorsuale

L’Ufficio assiste i lavoratori coinvolti in procedure concorsuali (fallimento, amministrazione straordinaria di grandi imprese, concordato fallimentare, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa), per il recupero delle spettanze dovute e per la tutela dei loro diritti.

In particolare l’Ufficio Procedure svolge le seguenti attività:
■ informazione sui diritti contrattuali e legali dei lavoratori;
■ istruzione della pratica e informazione sullo svolgimento della procedura concorsuale;
■ controllo dei prospetti paga o dei compensi ricevuti;
■ redazione dell’istanza per la dichiarazione dello stato di insolvenza;
■ domanda di ammissione allo stato passivo;
■ assistenza in sede di verifica dei crediti;
■ assistenza legale nelle cause di opposizione allo stato passivo;
■ assistenza nelle domande di ammissione tardiva;
■ assistenza nel contenzioso con gli organi delle procedure concorsuali;
■ preparazione ed inoltro delle domande al Fondo di Garanzia INPS per l’anticipo del TFR e dei crediti diversi dal TFR (indennità riferita al mancato pagamento delle ultime tre mensilità) e omissione contributiva al fondo complementare; nonchè attivazione della domanda al Fondo di Tesoreria, per dipendenti di aziende con più di 49 addetti al 31/12/2006;
■ assistenza nel contenzioso amministrativo e giudiziario con gli enti previdenziali.

Il servizio è riservato agli iscritti alla CGIL, ferma restando la possibilità per chiunque di associarsi in qualsiasi momento.
L’attività di consulenza è gratuita. Nel caso di apertura della pratica, viene invece richiesto un contributo – stabilito in forma percentuale e comunicato preventivamente al lavoratore – solo nel caso in cui vi sia un effettivo recupero di somme di denaro. In questo modo gli assistiti sono posti nella condizione di sapere fin dall’inizio quali sono le condizioni di erogazione del servizio ed i relativi costi, anche grazie alla consegna di copia del Regolamento al momento del conferimento del mandato.