Cutro-Milano. Tre anni dopo
CUTRO – MILANO. TRE ANNI DOPO
Giovedì 26 febbraio 2026, ore 20.30
Camera del Lavoro di Milano – Corso di Porta Vittoria 43
A tre anni dalla strage di Cutro, la Camera del Lavoro di Milano ospita una serata pubblica di riflessione, testimonianza e mobilitazione per ribadire un messaggio chiaro: basta morti in mare, ai confini, nei CPR.
Giovedì 26 febbraio alle ore 20.30 si terrà “Cutro – Milano. Tre anni dopo”, un’iniziativa promossa da ACLI Milanesi, CGIL e Rete Nessuna Persona è Illegale, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria delle vittime del naufragio avvenuto sulle coste calabresi il 26 febbraio 2023 e rilanciare l’impegno per politiche migratorie fondate su diritti, legalità e umanità.
La serata si aprirà con un estratto dello spettacolo “Le carovane del Mediterraneo” a cura di Betel Teatro, un racconto scenico che attraversa storie, rotte e speranze spezzate nel Mediterraneo. Seguirà la presentazione della mostra “Sul mare spinato” del disegnatore sociale Francesco Piobbichi, un percorso visivo che restituisce volti e dignità alle persone migranti attraverso l’arte del reportage grafico.
È previsto inoltre un videocollegamento con Cutro, con l’intervento di Giuseppe Pipita, giornalista de Il Crotonese e membro della Rete 26 febbraio, per un aggiornamento dalla comunità che continua a chiedere verità e giustizia.
L’iniziativa vede il sostegno e la partecipazione delle organizzazioni impegnate nelle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo: SOS Méditerranée, Mediterranea Saving Humans, RESQ People e SeaWatch.
A tre anni da Cutro, Milano sceglie di non dimenticare. In un contesto in cui le rotte migratorie continuano a essere segnate da tragedie e respingimenti, la società civile, il sindacato e le associazioni rilanciano una richiesta precisa: aprire canali legali e sicuri di ingresso, superare la logica emergenziale, chiudere i CPR e fermare la criminalizzazione della solidarietà.
L’ingresso è libero.
