Il prossimo 18 aprile la Lega organizza a Milano una manifestazione con corteo per promuovere una proposta esplicitamente razzista e xenofoba come quella della remigrazione. Remigrazione è sinonimo di deportazione e riporta la nostra memoria alla pagina più buia della storia europea.
Le culture fasciste, razziste e xenofobe sono quanto più distante ci possa essere dai nostri valori, dalla nostra idea di società basata sull’uguaglianza, sulla giustizia sociale e sulla democrazia partecipativa quali fondamentali elementi per l’esercizio delle libertà.
La difesa della Costituzione è il primario terreno, non unico, del contrasto alle forze autoritarie che fanno della paura della diversità la costruzione del loro consenso. La proposta della remigrazione è uno dei tasselli della strategia del fronte fascista e razzista su base internazionale. In Italia la destra è in competizione al suo interno su chi meglio interpreta questa opzione.
Le scriventi organizzazioni chiedono al Comune, alla Questura, alla Prefettura che venga impedito il provocatorio corteo che vuole percorrere le stesse strade cittadine del corteo del 25 aprile.
Milano è Città medaglia d’oro della Resistenza, Milano non merita questo oltraggio. I cittadini e le cittadine, i democratici e le democratiche, gli antifascisti e le antifasciste milanesi non possono essere offesi.
Anche il prossimo 25 aprile sarà un giorno di lotta contro le destre anticostituzionali. Lavoriamo per una grande mobilitazione di massa, unitaria e partecipata per l’anniversario della Liberazione come risposta contro le culture fasciste, razziste e xenofobe.
Viva la Costituzione repubblicana fondata sul lavoro, viva la Milano e l’Italia antifascista.
Cgil Milano
Anpi Milano
Arci Milano
Libera Milano

