Presentato il rapporto di Fondazione Isscon, Federconsumatori e CGIL. A Milano 4 miliardi giocati e 590 milioni di perdite stimate
Milano, 1 ottobre 2026 – Nel 2025 in Lombardia sono stati raccolti quasi 26 miliardi di euro tra azzardo fisico e online (25,997 miliardi). La crescita è del 4,6% sul 2024 e del 36% sul 2019, pari a 6,8 miliardi in più. Le perdite dei cittadini in un solo anno sono stimate in 3,8 miliardi. È quanto emerge dal Focus sull’azzardo in Lombardia, presentato oggi da Fondazione Isscon, Federconsumatori e CGIL. Il documento nasce dal Libro Nero dell’azzardo 2026 – Lo Stato perdente e dal rapporto “Non così piccoli”, e anticipa un rapporto più ampio previsto per il 2027.
Il valore di quanto giocato in Lombardia supera l’80% della spesa alimentare regionale e i 23 miliardi del Fondo sanitario regionale.
Il gioco da remoto raggiunge i 13,8 miliardi (+11,7% sul 2024) e pesa per il 53% della raccolta regionale, contro il 24,5% del 2019. In sei anni è quasi triplicato: nel 2019 valeva 4,7 miliardi. L’azzardo fisico, invece, cala del 2,4% (12,2 miliardi). La Lombardia, seguita dall’Emilia-Romagna, è l’area a maggiore espansione del gioco online in Italia. La media regionale è di 1.903 euro per residente tra i 18 e i 74 anni.
I conti di gioco attivi in regione sono oltre 2,2 milioni. I giocatori effettivi online sfiorano i 420mila, con una giocata media di circa 2.750 euro al mese, quasi 33mila euro all’anno. Sul solo online i lombardi hanno perso circa 759 milioni di euro.
Milano. La provincia sfiora i 10 miliardi (9,43 miliardi) giocati in tutte le forme, il 43% dei quali nel capoluogo. Sul solo online la provincia raccoglie 5,4 miliardi (+13,1%) e il dato medio è di 2.307 euro per residente adulto.
Nel comune di Milano, secondo le stime del Focus:
- • si giocano 4 miliardi di euro, 3.456 euro pro capite tra i maggiorenni;
- • le perdite complessive sono stimate in 590 milioni di euro;
- • il 54% è online (2,26 miliardi, di cui 1,76 miliardi in giochi di abilità, 372 milioni in scommesse sportive e 62 milioni in Betting Exchange) e il 46% è fisico (1,78 miliardi);
- • il fisico si divide tra AWP e VLT (747 milioni), Gratta & Vinci (348 milioni) e Lotto e Superenalotto (313 milioni);
- • il gioco online pro capite, 2.280 euro, è il più alto tra i capoluoghi lombardi, e la raccolta online cittadina è passata da 870 milioni nel 2019 a 2,26 miliardi.
Le anomalie dei piccoli comuni. Su 900 comuni lombardi con oltre 2.000 residenti, una trentina supera i 3.500 euro pro capite di giocate online. Sono i comuni “in crisi acuta da azzardo”. Tra i casi più eclatanti:
- • Polaveno (BS): 22.955 euro pro capite, secondo dato in Italia dopo Baia e Latina, con 31 milioni in più in un anno;
- • Mairano (BS): 11.429 euro;
- • Cernusco Lombardone (LC): 8.619 euro;
- • Gravedona ed Uniti (CO): 6.834 euro;
- • Trescore Cremasco (CR) e Dubino (SO): oltre 6.000 euro.
Sul fronte delle variazioni, Legnano cresce di 103 milioni in un solo anno (da 88 a 191 milioni), Gorgonzola di 50 milioni (+180%, oltre 5.000 euro pro capite) e Parabiago di 32 milioni. Volumi enormi che “atterrano” in un anno in centri piccoli, per poi spostarsi altrove.
Betting Exchange. Il Focus segnala il Betting Exchange, indicato dalla Commissione Antimafia tra i giochi più adatti al riciclaggio. Le commissioni sono pari al 2 per mille e il prelievo statale allo 0,97 per mille. A Legnano (100 milioni raccolti, il 52% del gioco online cittadino) e a Limbiate (19 milioni) le vincite superano le giocate, rispettivamente del 100,9% e del 100,3%.
Il quadro nazionale. Nel 2025 in Italia la raccolta ha superato i 165 miliardi (+5%, il 7,3% del PIL) con perdite vicine ai 22 miliardi. L’online vale il 61% del totale (100,9 miliardi, +9,5%). L’84% dei conti di gioco online ha chiuso l’anno in perdita. Le entrate erariali, 11,4 miliardi, sono il 6,9% della raccolta e in calo costante.
Le richieste. Fondazione Isscon, Federconsumatori e CGIL chiedono di:
- • ripristinare la pubblicazione dei dati comunali, anche per il gioco fisico;
- • fare piena luce sull’origine dei volumi anomali dell’online e sul Betting Exchange;
- • costruire in Lombardia un bilancio sociale dell’azzardo, che metta a confronto le entrate con costi sanitari, sovraindebitamento, usura e perdita di lavoro e con il peso sui giovani, oggi il bersaglio principale del marketing del settore.

