giovedì, 12 Febbraio 2026

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Stagione Culturale 2026

Un programma ampio e articolato che accompagnerà la città lungo tutto l’anno, nel quadro delle celebrazioni per i 120 anni della CGIL

La stagione culturale 2026 si propone di rafforzare il legame tra lavoro, diritti, cittadinanza e produzione culturale, attraverso un calendario che intreccia memoria storica, approfondimento politico, formazione e partecipazione. Un progetto che restituisce alla Camera del Lavoro il suo ruolo di spazio pubblico aperto alla città, capace di leggere il presente e interrogare le trasformazioni sociali in atto.

«La stagione culturale 2026 della Camera del Lavoro di Milano nasce dall’idea che il sindacato non sia solo luogo di tutela e contrattazione, ma anche uno spazio vivo di produzione culturale, elaborazione critica e partecipazione democratica», ha dichiarato Luca Stanzione. «Nel centoventesimo anniversario della CGIL a Milano, abbiamo voluto costruire un programma che intreccia storia, diritti, lavoro e futuro, parlando alla città e aprendoci, ancora una volta, a collaborazioni qualificate con il mondo della cultura, della ricerca e dell’associazionismo. Raccontare il lavoro, interrogare le trasformazioni in atto, difendere e rinnovare i valori costituzionali significa rafforzare la comunità e rendere la cultura uno strumento di inclusione, consapevolezza e cambiamento sociale».

Il programma 2026 comprende presentazioni di libri, concerti, iniziative pubbliche, percorsi di approfondimento e momenti di restituzione culturale, tra cui Italo Busetto. Sindacalista e partigiano (1915–1985), Viva l’Italia 2026. Lezione concerto sulla Costituzione, il Concerto del Coro The Good News FGC in occasione dell’8 marzo, la Cerimonia inaugurale per i 120 anni della CGIL, il Trekking urbano antifascista. Dal piazzale della Camera del Lavoro, la riconquista partigiana e il seminario Il ruolo del sindacato confederale: conflitto e consenso per desiderare il domani.

Un asse centrale della stagione sarà rappresentato dal ciclo “Officine del pensiero”, realizzato in collaborazione con la Casa della Cultura e InnovareXIncludere, che proporrà una serie di incontri dedicati ai nodi fondamentali dell’attualità politica e sociale: Transizioni e conflitti, Femminismi e conflitti, Redistribuzione e conflitti, Classe e conflitti. “Oggi sciopero!” e Conflitti e potenze mondiali.

Accanto a questi appuntamenti, la stagione culturale prevede anche la Premiazione del concorso “Peccati di scrittura”, La Storia sul Piazzale, il Concerto “In cerca di voce”, la serie podcast Essenziali, la mostra Gli artisti al lavoro. La CGIL di Milano, gli artisti, la cultura militante, il convegno Dal lavoro al diritto di voto: le donne nel sindacato 1906–2026 e l’evento conclusivo Milano, città del lavoro 2126.

Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alle attività didattiche per le scuole e al lancio della Scuola del Popolo della Camera del Lavoro di Milano, uno spazio aperto a tutta la cittadinanza per favorire l’accesso al sapere su temi di grande rilevanza democratica e sociale, come intelligenza artificiale, educazione finanziaria e transizione ecologica.