Manifestazione sabato 31 gennaio, ore 14.30, Piazza 25 Aprile
“Se verrà confermata la presenza dell’ICE a Milano saremo costretti a mobilitarci a tutela della sicurezza delle persone che vivono e lavorano in prossimità dei giochi olimpici. Le immagini che ci arrivano dagli Stati Uniti ci inquietano sia per quello che sta accadendo lì tra violenze e omicidi di stato, sia per quello che potrebbe succedere qui. Quella violenza non ha per noi cittadinanza Costituzionale in Italia. Quel corpo militare, per quello che sta facendo conoscere al mondo, è un pericolo per tutti ed è totalmente in contrasto con i valori olimpici e para olimpici attorno ai quali abbiamo investito come intera comunità milanese e non solo”. A dirlo Luca Stanzione, segretario generale Cgil Milano.
E la manifestazione, partecipata da tutte le forze democratiche milanesi, ci sarà. L’appuntamento è sabato 31 gennaio alle 14.30 in Piazza 25 Aprile.
La destra e la sicurezza che non funziona
“Quando la destra parla di sicurezza, parla esclusivamente di corpi armati – dice Stanzione – di polizie speciali, di repressione. È una visione che nulla ha a che fare con la sicurezza reale delle persone. La sicurezza che vogliamo è quella che protegge chi lavora, chi vive le città, chi abita le periferie. È una sicurezza che passa dal lavoro stabile e dignitoso, dalla giustizia sociale, da servizi pubblici forti e da forze dell’ordine messe nelle condizioni di operare con professionalità, rispetto e risorse adeguate. Oggi, invece, assistiamo a un paradosso evidente: risorse insufficienti per il controllo e il presidio del territorio, carenze di organico, condizioni di lavoro difficili per chi ogni giorno garantisce legalità e coesione sociale, mentre si esaltano modelli securitari fondati sulla militarizzazione e sull’uso della forza”.
Ennesimo favore a Trump
Intervistato da Repubblica, Luca Stanzione ha sottolineato: “Oggi dovremmo parlare di pace e condivisione universale, visto che siamo alla vigilia dei Giochi. E invece ci ritroviamo per l’ennesima volta di fronte alla destra ultra-sovranista di Trump che piega ai suoi capricci l’Italia. Destra ultra-sovranista che, qui in Europa, ha il volto di Orban, altro “amico” del nostro governo: siamo davvero preoccupati”.
Alla domanda “Cosa direte in piazza?”, Stanzione risponde: “Che Milano, che è città internazionale, con una dimensione europea, ben inserita nella contemporaneità, non si piega e non ha paura. Che siamo pronti a tenere insieme i valori costituzionali e che la nostra è una democrazia sostanziale prima ancora che formale: tutto questo non può essere messo in discussione”.

