Se ti senti male a causa del troppo caldo mentre stai lavorando non è un semplice malore. È un infortunio sul lavoro.
Il 9 giugno 2026 la Regione Lombardia ha emesso un’ordinanza per tutelare la salute di chi lavora durante l’emergenza caldo. Chi lavora nelle aree edili, nelle cave, nelle aziende agricole e florovivaisticche, nelle giornate di bollino rosso tra le 12:30 e le 16.00, non deve avere un’esposizione prolungata ai raggi solari.
Noi pensiamo che l’ordinanza di Regione Lombardia sia importante ma non sufficiente. Questo tipo di provvedimento vada esteso ai rider, ai ciclo fattorini, a chi è addetto alle attività di carico e scarico nei piazzali e alle persone che lavorano nel montaggio dei palchi degli eventi, solo per fare alcuni esempi.
È un obbligo dei datori di lavoro e delle piattaforme garantire la salute di tutte le persone che lavorano.

Dove lavori?
- all’aperto sotto il sole?
- in un ambiente chiuso e soffocante senza aria condizionata?
Lavorare ad alte temperature è un serio pericolo per te!
ATTENZIONE!
Se ti senti male a causa del troppo caldo mentre stai lavorando, c’è una cosa fondamentale che devi sapere:
NON È UN SEMPLICE MALORE. È UN INFORTUNIO SUL LAVORO.
LA LEGGE È DALLA TUA PARTE.
Il Decreto Legislativo 81/2008 obbliga il tuo datore di lavoro a:
- valutare in modo rigoroso il rischio microclimatico della tua postazione.
- adottare tutte le misure necessarie per ridurre il rischio da calore al livello più basso possibile.
Hai dubbi? Hai già avuto un malore sul lavoro? Vuoi capire come migliorare la tua condizione?
Non aspettare. Contattaci.
VIENI IN CGIL
chiedi alla/al delegata/o sindacale o RLS oppure rivolgiti al patronato Inca: milano@inca.it – 02.550251
Per ulteriori informazioni consulta i siti cgil.it e inca.it

